VISITA AL “GIARDINO DELLE BELLE”

CICOGNA 2000, progetto creato dalla LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli), è un portale web sulla sostenibilità e la valorizzazione turistica del comprensorio della Piana di Gela. Tra le attività che il progetto si pone di realizzare, vi sono le giornate a tema, in cui enti, associazioni e beneficiari di vario genere visitano e conoscono le realtà sostenibili del territorio.

DiversIdea ha un compito molto importante: curare in ogni aspetto tecnico-informatico il portale web www.cicogna.info.

Domenica 9 ottobre, gli operatori e giovani migranti ospiti della struttura SPRAR (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) di Gela, assieme ai rappresentanti dell’associazione LIPU di Niscemi, hanno visitato il Giardino delle Belle (Butera) di Mario Carbone, un centro sperimentale dove vengono avviati dai volontari processi di agricoltura non convenzionale, quali le tecniche della permacultura.

In questa occasione, DiversIdea si è impegnata nelle riprese video dell’evento, utili alla realizzazione di un documentario sulle attività che lo SPRAR di Gela conduce durante l’anno e di una video-intervista per il portale CICOGNA2000.

La Permacultura è una pratica di progettazione sostenibile che si basa sullo spirito di cooperazione con gli altri e con la natura, nonchè sulla cura della Terra e delle persone. Insegna ad organizzare consapevolmente i vari elementi di un territorio (persone, acqua, sole, vento, edifici, piante, animali, ecc.), in modo da stabilire tra loro rapporti funzionali e reciprocamente benefici. Il risultato è un sistema di grande valore estetico, produttivo e sostenibile nel tempo, con bassi costi di manutenzione poiché permette una riduzione al minimo dell’input energetico esterno e dell’intervento umano. – Il Giardino delle Belle è, prima di tutto, un progetto di vita – spiega il responsabile Mario Carbone- Tre parole su tutte: natura, paesaggio, biodiversità: il Giardino delle Belle è stato immaginato come un piccolo eco-parco contenitore di molteplici attività, un’oasi naturale dove ritrovare se stessi e la propria libertà interiore -.

Lo SPRAR, costituito dalla rete degli enti locali che per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo, ha voluto fortemente far conoscere ai ragazzi ospiti questa realtà, anche perché molti di loro sono impegnati a lavorare nelle campagne di Gela. A livello territoriale gli enti locali, con il prezioso supporto delle realtà del terzo settore, garantiscono interventi di “accoglienza integrata” che superano la sola distribuzione di vitto e alloggio, prevedendo in modo complementare anche misure di informazione, accompagnamento, assistenza e orientamento, attraverso la costruzione di percorsi individuali di inserimento socio-economico.